CARCERI. La voglia di punizione di chi non sa più punire

CARCERI. La voglia di punizione di chi non sa più punire, articolo pubblicato da Carlo Silvano nel suo Blog.

“… diventa anche facile rispondere a chi in un dato momento è in difficoltà “sono problemi tuoi!”, certi che mai e poi mai quel problema ci potrà riguardare, che noi non ci troveremo in quelle condizioni, perché siamo bravi, onesti, “non facciamo nulla di male”… però poi, magari, abbiamo l’amico che ci masterizza l’ultimo cd del nostro cantante preferito, quello che ci vende abbigliamento firmato senza avere la licenza, o magari, professionisti affermati, non rilasciamo fattura al nostro cliente o paziente, salvo, poi, lamentarci che in Italia tutto va male perché la legge non viene rispettata. La coscienza, non correttamente alimentata, finisce per convincersi e per convincerci che se le cose non vanno bene è per colpa di quello e di quell’altro, e giù la caccia alle streghe! E le carceri italiane? Ma sono una cuccagna: hai un posto dove dormire, da mangiare a pranzo e cena… altro che! La palla al piede ci vorrebbe invece! Assassini, ladri, violentatori, spacciatori, in galera ci dovrebbero restare a vita…”


Carlo Silvano

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